Le dipendenze patologiche comportamentali rappresentano un problema sempre più diffuso nella società contemporanea, suscitando crescente interesse e preoccupazione tra gli operatori sanitari e i caregiver in generale.

Un tema, dunque, particolarmente attuale su cui abbiamo deciso di soffermarci in modo attento ed esaustivo, ma con il tradizionale approccio pratico e chiaro che da sempre contraddistingue il nostro spazio di approfondimento.

Il tutto partendo dal capire insieme cosa sono le dipendenze patologiche, fino a concentrarci sulle dipendenze comportamentali e sui metodi efficaci per affrontarle.

Cosa sono le dipendenze patologiche?

Per evitare di fare confusione, il primo aspetto chiave è comprendere al meglio cosa sono le dipendenze patologiche. Di fatto con il termine dipendenze patologiche si fa riferimento a condizioni caratterizzate dall’incapacità di controllare l’impulso di fare qualcosa, nonostante le conseguenze negative che ne derivano. Queste dipendenze possono quindi riguardare sostanze chimiche, comportamenti o entrambi. In questo senso le dipendenze patologiche si dividono generalmente in due categorie principali: le dipendenze patologiche da sostanze e le dipendenze patologiche comportamentali.

Tuttavia, se quest’ultime sono già oggetto dell’articolo di oggi, è bene che vi accenniamo brevemente anche cosa siano l’altra categoria in gioco, vale a dire le dipendenze da sostanze.

Dipendenze patologiche da sostanze: per non fare confusione

Le dipendenze patologiche da sostanze coinvolgono l’uso eccessivo e compulsivo di sostanze chimiche che possono includere ad esempio alcol, droghe illegali, farmaci prescritti in modo improprio o altre sostanze che alterano lo stato mentale.

Di fatto le persone con dipendenza patologiche da sostanze possono sviluppare una tolleranza alla sostanza, il che significa che hanno bisogno di quantità sempre maggiori per ottenere gli stessi effetti, sperimentando anche sintomi di astinenza quando cercano di smettere di usare la sostanza stessa.

Dipendenze patologiche comportamentali quali sono e come si dividono

Le dipendenze patologiche comportamentali, o più semplicemente dipendenze comportamentali, coinvolgono comportamenti compulsivi che portano a un piacere immediato o al sollievo da uno stato emotivo negativo. Questi comportamenti diventano talmente dominanti nella vita di una persona che interferiscono con le attività quotidiane e possono causare problemi significativi nelle relazioni, nel lavoro e nella salute mentale e fisica.

Non sempre vengono indicate con un nome specifico, quanto piuttosto sono riconosciute per la causa scatenante:

Gioco d’azzardo patologico

Questa dipendenza comporta la compulsione a scommettere denaro su giochi d’azzardo, come slot machine, poker, scommesse sportive, etc. Le persone con questa dipendenza spesso continuano a giocare nonostante le perdite finanziarie significative e altri problemi associati.

Dipendenza da internet e social media

Le dipendenze tecnologiche coinvolgono un uso eccessivo e compulsivo di internet e dei social media. Le persone possono passare ore online ogni giorno, ignorando altre responsabilità e attività sociali. Questo comportamento può portare a isolamento sociale, problemi di sonno e riduzione delle prestazioni accademiche o lavorative.

Dipendenza da lavoro

Questa dipendenza si manifesta con una necessità compulsiva di lavorare costantemente, oltre i limiti ragionevoli, al punto da compromettere il benessere personale, le relazioni e la salute. Le persone con questa dipendenza possono sacrificare il tempo libero, il riposo e il tempo trascorso con la famiglia per lavorare.

Dipendenza da pornografia

Comporta l’uso compulsivo di materiale pornografico, che può condurre a una diminuzione del desiderio sessuale per i partner reali, problemi di relazione e disfunzione erettile. Le persone con questa dipendenza possono trascorrere ore alla ricerca e alla visualizzazione di materiale pornografico.

Dipendenza da cibo

Questa dipendenza si basa su un rapporto distorto con il cibo, che può manifestarsi attraverso il consumo eccessivo di cibo, episodi di abbuffata seguiti da sentimenti di colpa, eccessiva preoccupazione per il peso e la forma del corpo, e comportamenti di restrizione alimentare.

Come si manifestano le dipendenze patologiche comportamentali?

Le dipendenze patologiche comportamentali si manifestano attraverso comportamenti compulsivi che portano a piacere immediato o sollievo da stati emotivi negativi. Le persone con queste dipendenze spesso perdono il controllo sul proprio comportamento, continuando a impegnarsi nonostante le conseguenze negative. Possono inoltre allo stesso tempo mostrare preoccupazione eccessiva, tolleranza, sintomi di astinenza, riduzione della funzionalità sociale o occupazionale e negazione del problema. Anche se consapevoli dei danni, continuano a cercare gratificazione immediata attraverso il comportamento, ignorando o minimizzando le conseguenze a lungo termine.

Dipendenze patologiche comportamentali: come trattarle?

La gestione delle dipendenze patologiche comportamentali spesso richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge terapia individuale, supporto sociale e, in alcuni casi, interventi medici o farmacologici. È fondamentale iniziare con una valutazione accurata da parte di professionisti qualificati nel settore della salute mentale per determinare il miglior piano di trattamento per l’individuo.

La terapia individuale può aiutare a esplorare le cause sottostanti del comportamento dipendente e sviluppare strategie personalizzate per affrontarlo in modo efficace.

Il supporto sociale, sia da parte di amici e familiari che attraverso gruppi di supporto, può fornire un’importante rete di sostegno durante il percorso di recupero.

In alcuni casi, come anticipato precedentemente, possono anche essere necessari interventi medici o farmacologici per gestire i sintomi associati alla dipendenza o le condizioni mentali sottostanti.

Articolo realizzato con il contributo del Dottor Antonio Sarnicola.

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